Igor Stravinskij (1882 – 1971)

 

HISTOIRE DU SOLDAT

Versione integrale semiscenica con danza

 

Camerata strumentale “EptaFoné”

 

 

Constantin Beschieru, violino

Salvatore Passalacqua, clarinetto

Cristian Crevena, fagotto

Marco Braito, tromba

Devid Ceste, trombone

Vincenzo Venneri, contrabbasso

Carmelo Gullotto, precussioni

 

- Complesso da Camera - , strumentisti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai 

 

Sara Elisabetta Dal Bianco, ballerina

CAMERATA STRUMENTALE EPTAFONE’

Il progetto della Camerata  Strumentale “Eptafonè” è un’iniziativa nata dall’idea di 7 professori dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai allo scopo di rappresentare ed eseguire, in maniera del tutto unica, insolita ed originale, l’opera de l’Histoire du Soldat di I. Stravinsky. La prima si è tenuta all’auditorium Rai “Arturo Toscanini” a novembre del 2015 per la stagione di musica da camera “Le Domeniche dell’ Auditorium” dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai riscuotendo moltissimo successo. La componente unica ed innovativa del progetto consiste nel veder impegnato ciascun musicista nella triplice veste di suonatore, attore e direttore. Infatti, oltre all’esecuzione musicale, una certa importanza ricopre l’interpretazione scenica e vocale, con la quale i musicisti trasmettono brio e arguzia all’esecuzione. Una delle peculiarità della Camerata strumentale “Eptafonè” che ha riscosso un notevole apprezzamento dal pubblico, è l’innata ironia che si viene a creare sulla scena proprio nei momenti in cui i musicisti, spogli delle loro vesti abituali, si calano egregiamente in quelle di attori improvvisati.  Inoltre il gruppo si avvale della collaborazione di una ballerina di primissimo ordine a livello artistico che ballerà durante l'esecuzione delle 4 danze presenti nella partitura di I. Stravinsky, il Valzer, il Tango, il Ragtaim è la Danza del diavolo.  Il compito della traduzione e dell’adattamento del testo, nonché della realizzazione della messa in scena, è svolto dagli stessi musicisti con il prezioso aiuto di Cecilia Cernicchiaro, attrice e regista, che ha sapientemente sensibilizzato il nostro aspetto musicAttoriale, elemento precipuo e distintivo della del nostro gruppo.   La scelta dei personaggi nel corso dell’opera, mira a non intaccare l’esecuzione musicale con la parte recitata, motivo per cui il personaggio (narratore, diavolo o soldato) avrà modo di concentrarsi sulla scena, nei momenti ove la partitura preveda delle pause per quel suonatore; persistono inoltre brevi momenti nei quali il suonatore riesce nell’impresa di narrare e suonare. Particolare attenzione merita anche la scelta di oggetti ed indumenti indossati dai suonatori, con lo scopo di identificare, durante la recitazione, il personaggio del diavolo, del soldato o del narratore. Nello specifico il primo si distinguerà dal color rosso sgargiante della cravatta, il secondo dal papillon verde, mentre il narratore indosserà delle bretelle ed una cravatta dalle fantasie musicali. Nella scena, inoltre, sono presenti piccoli riferimenti quali: zaino del soldato, il famoso libro ed il violinetto, protagonista musicale della storia solitamente dolce e romantico, ma anche di carattere opposto quando desiderato dal diavolo