Commedia, Commedia!

Musiche e Commedia dell’Arte

 

Anonimo sec. XVI - Ballo del Gran Duca e Sciolta

Orazio Vecchi –Ancor ch’al parturire

Filippo Azzaiolo – Chi passa per ‘sta strada

Anthony Holborne . The Choise

Gasparo Zanetti - La Mantovana

Anonimo sec XVI -Fuggi fuggi

Gasparo Zanetti - La Bergamasca

Anonimo sec. XVII - Passacaglia della vita

Anonimo sec. XVI - Paduana del Re

Adriano Willaert - Vecchie letrose

Clement Janequin - Il estait une fillette

Orlando Di Lasso - Matona mia cara

Luis de Narvaes – Concione de l’Imperator

Josquin Des Prez - Pavana Mille Regrets

Adriano Willaert - O dolce vita mia

Benedetto Ferrari – Amanti io vi so dire

Matthew Locke - Aria

Vincenzo Calestani - Damigella tutta bella 

ACCADEMIA STRUMENTALE ITALIANA

dir. Alberto Rasi

 

Elena Bertuzzi, soprano

Luigi Lupo, flauti

Davide Monti, violino

Claudia Pasetto, viola da gamba tenore

Alberto Rasi, viola da gamba bassa

Béatrice Pornon, liuto e chitarra

Sbibu, percussioni

Partendo dalla vita di Francesco Andreini, comico famosissimo, e seguendo i suoi passi nel mondo del teatro, ripercorreremo con diversi quadri in forma di monologo la nascita, l’ascesa e la disgrazia della Commedia dell’Arte, nonché la creazione di alcuni dei suoi caratteri più conosciuti. Attraverso lazzi storici e improvvisazioni mirate daremo nuovamente vita a personaggi oramai entrati nella cultura contemporanea, esplorando il loro linguaggio e la modernità della loro satira. Contemporaneamente intraprenderemo un viaggio musicale attraverso il secolo d’oro di questa forma teatrale eseguendo un repertorio il più possibile esaustivo delle forme compositive dell’epoca. Il risultato sarà un concerto spettacolo profondo e divertente, pieno di poesia e di risate.

ACCADEMIA STRUMENTLE ITALIANA

L’Accademia Strumentale Italiana nasce a Verona con l’intento di ricreare l’atmosfera di antiche e illustri accademie. Il repertorio è quello della musica vocale e strumentale fra Rinascimento e Barocco, cui gli esecutori si accostano con rigore filologico divenuto oggi irrinunciabile, ma non per questo incompatibile con un modo di comunicare in musica rivolto al presente. Il gruppo ha al suo attivo numerose apparizioni in importanti Festival internazionali (Bachfest di Heidelberg e di Graz, Tage Alter Musik a Regensburg, Festival van Vlaanderen ad Anversa, Il Canto delle Pietre nel Ticino, York Early Music Festival, Alte Musik Ulm, Münich, Paradyz, Poznan, Wroclaw, Euroconcert di Barcelona, Resonanzen a Vienna, Itineraire Baroque en Perigord, Perla Baroku Varsavia, Siviglia, StresaFestival…), e i suoi componenti suonano abitualmente con i più prestigiosi ensemble europei, quali Amsterdam Baroque Orchestra, Hesperion XXI, La Reverdie, Il Concerto Palatino, l’Europa Galante ed altri ancora. L’Accademia Strumentale Italiana incide prevalentemente per Stradivarius e Divox. Alberto Rasi ha assunto dal 1991 la direzione musicale del gruppo il cui nucleo è costituito oggi da un piccolo complesso di viole da gamba (una delle rare formazioni stabili di questo tipo), cui si aggiungono di volta in volta artisti ospiti per la realizzazione di programmi più vasti. Le loro registrazioni discografiche hanno ottenuto importanti riconoscimenti della critica internazionale, (Diapason d’Or - 10 de Répertoir - Alte Musik Aktuell, Platte des Monats), fino al prestigioso Midem Classical Awards.