PRESENTAZIONE STAGIONE

Caro Socio, a
inizia la 107 Stagione Concertistica del nostro sodalizio. Centosette anni di concerti di grande musica, di grandi interpreti. Sfogliando i programmi dei concerti tenuti nel passato emerge che attraverso le nostre proposte, per più di un secolo, abbiamo fatto conoscere ai veronesi un “corpus musicale” di grandissimo rilievo. Attraverso questo nostro lungo cammino gli appassionati e cultori della grande musica hanno potuto percorrere l’intero svolgimento della storia musicale del novecento. Anche in questi ultimi anni, sulla stessa direttiva del passato, si è puntato su programmazioni di alto profilo pluriennali, in modo da far conoscere intere produzioni musicali di grandi autori: le sonate e partite per violino solo di Bach, le sonate per violino e pianoforte di Beethoven, i notturni di Chopin, la musica da camera del periodo brahmsiano. Si è reso possibile un ascolto articolato nel tempo, ma completo di questi grandi capolavori. Ricordo che negli anni settanta del secolo scorso, personalmente ho potuto ascoltare l’intera produzione pianistica e quartettistica di Beethoven: un’intera “monografia sonora” di grandissimo fascino. Anche in questi ultimi anni ci siamo messi su questa linea, proponendo una grande produzione bachiana con le variazioni Goldberg, la Messa in Si minore, l’Arte della Fuga e ora l’Offerta Musicale: queste ultime due sono state composte, come noto, prima della morte del compositore. Tutti concordano nel considerarle come fondamenti della cultura occidentale, nel suo insieme.  Tutta questa attività è sostenuta da coloro che si sono dimostrati sensibili nei nostri confronti consentendo la realizzazione di una nuova Stagione con impianto culturale di grande spessore. Quindi un grazie particolare agli sponsor che testimoniano alla nostra città l’importanza di una produzione musicale molto importante. In primis la Fondazione Cariverona, per il suo ampio sostegno, tutti voi “cari soci” che rappresentate l’asse portante della nostra attività: la vostra presenza dimostra la bontà e validità delle nostre scelte. Un ringraziamento particolare va al Ministero dei Beni Culturali, che con l’assegnazione del suo contributo ci riconosce un valore importante nella vita musicale di Verona. Il Comune di Verona, la Fondazione Giorgio Zanotto, Banco Popolare, AGSM, Gruppo Manni sono da mettere sullo stesso piano dei precedenti sponsor, in quanto con il loro sensibile appoggio ci hanno consentito di allargare la nostra offerta musicale al Museo degli Affreschi G.B. Cavalcaselle e alla Notte dei Musei, nel contesto della Tomba di Giulietta, in collaborazione con i rispettivi responsabili. I numerosi visitatori in un ambiente affascinante hanno potuto ascoltare musiche rinascimentali contemporanee alla nascita degli stessi affreschi esposti. L’iniziativa, che ricalca quanto avviene in molti musei stranieri, ha riscosso un successo notevole, anche per la fattiva collaborazione del Conservatorio dell’Abaco e della Scuola di Musica Antica. Questa iniziativa verrà ripetuta nella Stagione 2016-2017. 
Buon esito hanno avuto anche i concerti dei Giovani Musicisti Veronesi che si sono tenuti nella Sala Maffeiana, resa disponibile dall’Accademia Filarmonica, che ringraziamo vivamente. Nella Stagione Concertistica 2016-2017 il programma è denso e di grande spessore musicale. L’apertura sarà affidata a una stella del violinismo mondiale: Leonidas Kavakos che si esibirà con il pianista Enrico Pace in un programma che spazia tra Beethoven e Messiaen. Laura Marzadori e Olaf Laneri proporranno il secondo concerto integrale delle sonate per violino e pianoforte di Beethoven, intercalato da una composizione di Rocco De Cia in prima esecuzione assoluta, commissionata dalla nostra Società e dagli Amici della Musica di Padova. I concerti pianistici sono quattro, due primi premi di grandi concorsi internazionali, Chloe (Ji-Yeong) Mun per il concorso Busoni e Seong-Jin Cho per il concorso Chopin, Ilaria Loatelli, concittadina affermatasi di recente negli Stati Uniti e Roberto Pegoraro, che proseguirà l’esecuzione dei Notturni di Chopin preceduti dalla presentazione di Enzo Restagno. Seguirà il secondo concerto di musiche da camera per archi di “Brahms e Dintorni” con l’Elias String Quartet. Il 7 dicembre si esibiranno i Piccoli Musici, Coro di voci bianche dirette da Mario Mora, che si è affermato come uno dei migliori “ensemble” di questo tipo. L’anno 2016 finisce con l’esecuzione dell’Offerta Musicale in Re minore di J.S. Bach, eseguita da Jordi Savall e dal suo gruppo, notissimi a livello internazionale come specialisti di musiche bachiane. 

Il 2017 inizia con la pianista Loatelli, già citata, e prosegue con un evento molto importante, quale l’esecuzione dell’Histoire Du Soldat di Stravinskij, in versione integrale semiscenica con danza, da parte della Camerata EptaFoné, complesso cameristico dell’Orchestra Nazionale della Rai di Torino, che ha riscosso grande successo in vari teatri europei.  In febbraio ascolteremo il fisarmonicista Richard Galliano con la Camerata Ducale diretta dal violista Guido Rimonda. La notorietà del solista francese è tale che non necessita di alcun commento. Seguirà, sempre in febbraio, l’Hèsperos Piano Trio che proseguirà l’esecuzione dell’integrale dei Trii di Beethoven. A marzo avremo un concerto jazz proposto da Mauro Campobasso, Mauro Manzoni e Walter Paoli, titolato “Chaplin in Jazz”, con musiche e video ispirati alle colonne sonore dei film di Charlie Chaplin.  Il quartetto d’archi di Venezia con il clarinetto di Giampiero Sobrino eseguirà il terzo concerto del programma triennale “Brahms e dintorni”: la musica da camera per archi. La violinista Suyoeng-Kim proseguirà con il secondo concerto dedicato alla sonata e partita per violino solo di J.S. Bach. La nostra Stagione termina con il già citato vincitore del primo premio del Concorso Pianistico Chopin Seong-Jin Cho.  Il martedì della Settimana Santa, il Concerto della Fondazione Cariverona per le festività pasquali, in collaborazione con la nostra Società, sarà eseguita la Messa in Si minore di J.S. Bach da parte del Coro e dell’Orchestra Barocca Andrea Palladio, diretti da Andrea Marcon. Vogliamo sottolineare che gli Amici della Musica collaborano ad alcuni progetti musicali: 

• con il Conservatorio E.F. Dall’Abaco per il Progetto Bach con “Visita guidata al Clavicembalo ben temperato”, relatore il professor Marco Materassi ed esecutori i pianisti Alberto Nosè, Roberto Pegoraro, Edoardo Maria Strabbioli. 

• con il Museo degli Affreschi con tre concerti di musiche rinascimentali eseguiti nel contesto dello stesso Museo. 

• Il 18 ottobre 2016 in Sala Maffeiana si terrà un Concerto Commemorativo per il Prof. Carlo Bologna, giornalista e critico musicale di Verona, sodale per molti anni della nostra Associazione. 

A tutti buon ascolto. 

 

il presidente 

Oreste Ghidini