PROGRAMMA
 
Leone Sinigaglia (1868-1944)

12 Variazioni su un tema di Franz Schubert

 

Ludwig van Beethoven (1770-1827)

Adagio dal Settimino

(trascrizione per oboe e pianoforte di J.Bertain)

 

Robert Schumann (1810-1856)

Adagio e Allegro, Op. 70

 

Francis Poulenc (1899-1963)

Sonata per oboe e pianoforte  FP 185

 

Paul Hindemith (1895-1963) 

Sonata per oboe e pianoforte

DIEGO DINI CIACCI, oboe
Viene unanimemente considerato uno dei migliori oboisti italiani presente sulla scena musicale attuale. Diplomato a soli sedici anni, sotto la guida di A.Gallesi, con il massimo dei voti e la lode,si perfeziona successivamente con M.Clement a Monaco di Baviera e H.Elhorst a Berna.  A diciannove vince il concorso per il posto di primo oboe presso l’Orchestra del Teatro alla Scala, incarico che mantiene fino al 1983, anno in cui decide di abbandonare l’attività orchestrale per dedicarsi esclusivamente a quella solistica e didattica che l’ha portato ad esibirsi con le più importanti orchestre e nei maggiori Festival mondiali (Salisburgo, Alicante, Strasburgo, Ginevra, WienModern, Lucerna, Zurigo, New York ,Boston) collaborando con musicisti della levatura di L.Berio (di cui è uno degli interpreti storici), V.Mendelsshon, M.Campanella, E.Bour, H.Holliger…. Ha spesso eseguito brani in prima mondiale o nazionale di compositori quali L.Francesconi, A.Schnittke, P.Maxwell Davies, W.Lutoslawsky, F.Donatoni…. E’ stato per sei anni primo oboe di CARME (Società italiana di musica da camera) con cui ha effettuato più di cento concerti in tutta Europa e membro fondatore del Quintetto a fiati italiano con cui si è esibito tra l’altro alla Carnegie Hall di New York. Dal 1978 è docente di oboe, prima nei Conservatori di Bolzano e Verona e attualmente al Conservatorio di Milano, oltre ad essere stato l’unico oboista italiano invitato ad insegnare alla prestigiosa Sommerakademie del Mozarteum di Salisburgo; viene inoltre chiamato a tenere masterclasses in tutto il mondo (Bucarest, Coblenza, Pechino, L’Avana e nei prossimi mesi in Russia, chiamato dalla Jury Bashmet Foundation). E’ stato inoltre il primo strumentista a fiato italiano a far parte della giuria del prestigioso Concorso di Ginevra. Sono uscite recentemente due sue nuove incisioni: la prima dedicata alle Sinfonie Concertanti per oboe e fagotto di G.Cambini, da lui ricostruite, con l’Orchestra da camera di Padova ( Sony) la seconda a concerti italiani per oboe del XVIII e XIX secolo ( CPO). Da alcuni anni all’attività solistica ha affiancato con grande successo quella di direttore che lo ha portato a collaborare in breve tempo con  le orchestre dell’ Ente Arena di Verona, del Teatro Massimo di Palermo, del Comunale di Bologna, da camera di Padova, Haydn di Trento e Bolzano, Sinfonica di  Sanremo,Sinfonica Abruzzese, Camerata di Prato, Filarmonica di Timisoara, Arad, Oradia e Craiova  nonché  con l’Orchestra Internazionale d’Italia di cui è uno dei direttori principali, esibendosi , oltre che in Italia, in Russia, Romania, Spagna, Brasile, Argentina,Cuba e Cina accompagnando solisti quali V.Mullova, P.Glass,N.Gutman, R.Ricci, M.Crippa, E.Obratzova, P.Meyer, K.Ricciarelli, A.Diaz, R.Bruson, M.Quarta, G.Bellucci, I.Grubert, F.Leleux… Nel 2009 è uscita sul mercato per Sony BMG l’incisione in prima mondiale delle Sinfonie giovanili di V.Bellini con l’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo mentre nel 2014,  sempre per Sony, l’Integrale delle Sinfonie per orchestra di Gaetano Donizetti,da lui riscoperte, insieme alle Orchestre del Teatro S.Carlo e Nazionale della RAI. Nel 1997 ha conseguito il terzo premio (primo non assegnato) al Concorso Internazionale di Direzione F.Gusella. Ha ricoperto per più di tre anni il ruolo di direttore artistico del Orchestra “I Cameristi, Orchestra da camera di Trento e Verona” del Festival “I Grandi Interpreti” di Verona, e per sei quello di direttore musicale presso l’Orchestra Internazionale d’Italia.

SIM SO YOUNG, pianoforte

Ha compiuto gli studi musicali presso l’università Sook Myung di Seoul (Sud Corea) diplomandosi a pieni voti in pianoforte. Ha poi proseguito gli studi in Italia diplomandosi in pianoforte, clavicembalo, musica vocale da camera e conseguendo la laurea in Maestro collaboratore sia presso il Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano che presso l'Accademia del Teatro alla Scala . Collabora con i maggiori teatri e festival europei (Teatro alla Scala, Festival di Salisburgo, Festival di Edimburgo, Festival Wratislavia Cantans a Breslavia,, Theatre de Champes Elysées, Teatro di Montecarlo, ecc), con direttori quali Giovanni Antonini, Ottavio Dantone, Diego Fasolis, Gianandrea Noseda  e cantanti quali Cecilia Bartoli, Edgardo Rocha, Nicolo Alaimo, Andreas Scholl, Michele Pertusi, John Osborn, Javier Camarena, Maria Guleghina, Angela Georghiu, ecc. A questa attività alterna frequentemente quella di camerista sia nella musica vocale, con Cecilia Bartoli, che in quella strumentale dedicandosi particolarmente alla musica del novecento con autori come Ligeti e Messiaen di cui nel prossimo settembre eseguirà al festival Wratislavia cantans (Breslavia) il ”Quatuor pour la fin du temps”. E' pianista in diversi corsi di perfezionamento tenuti da Lella Cuberli, Adriana Maliponte, Bonaldo Giaiotti e Silvana Bazzoni Bartoli. E' collaboratrice pianistica delle classi strumentali e vocali del Conservatorio di Milano.