PROGRAMMA

 

Johannes Brahms (1833 – 1897)

Quintetto in si minore per clarinetto e archi,  op. 115

 

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Ludwig Van Beethoven (1770 – 1827)

Quartetto per archi n. 16 in fa maggiore op. 135

Quartetto di Venezia

Andrea Vio, violino

Alberto Battiston, violino   

Giancarlo Di Vacri, viola

Angelo Zanin, violoncello

 

QUARTETTO DI VENEZIA

Della loro vocazione ai vertici più ardui del camerismo è testimone Bruno Giuranna: "E' un complesso che spicca con risalto nel pur vario e vasto panorama musicale europeo. La perfetta padronanza tecnica e la forza delle interpretazioni, caratterizzate dalla spinta verso un valore assoluto propria dei veri interpreti, pongono il "Quartetto di Venezia" ai vertici della categoria e fra i pochissimi degni di coprire il ruolo dei grandi Quartetti del passato". Sfogliando il volume delle testimonianze critiche, l'elogio più bello sembra quello formulato sul "Los Angeles Times" da Daniel Cariaga:"questo quartetto è più che affascinante,è sincero e concreto". Rigore analitico e passione sono i caratteri distintivi dell'ensemble veneziano, qualità ereditate da due scuole fondamentali dell'interpretazione quartettistica: quella del "Quartetto Italiano" sotto la guida del M° Piero Farulli e la Scuola Mitteleuropea del "Quartetto Vegh", tramite i numerosi incontri avuti con Sandor Vegh e Paul Szabo. Il "Quartetto di Venezia" ha suonato in alcuni tra i maggiori Festivals Internazionali in Italia e nel mondo tra cui la National Gallery a Washington, Palazzo delle Nazioni Unite a New York, Sala Unesco a Parigi, IUC a Roma, Serate Musicali di Milano, Kissinger Sommer, Ossiach/Villach, Klangbogen Vienna, Palau de la Musica Barcellona, Tivoli Copenhagen, Societè Philarmonique a Bruxelles. E' stato recentemente invitato dal CIDIM per una lunga tournée in Sud America: Argentina, Brasile e Uruguay. Ha avuto l'onore di suonare per Sua Santità Papa Giovanni Paolo II e per il Presidente della Repubblica Italiana. Il repertorio del "Quartetto di Venezia" è estremamente ricco ed include, oltre al repertorio più noto, opere raramente eseguite come i quartetti di G.F.Malipiero ("Premio della Critica Italiana" quale migliore incisione cameristica). La vasta produzione discografica include 19 CD per la Dynamic, Fonit Cetra, Unicef, Aura, Koch. Ultima produzione è l’uscita dell’integrale dei sei quartetti di Luigi Cherubini, registrati per la DECCA in tre cd. Numerose sono anche le registrazioni radiofoniche e televisive per la RAI & RAI International, Bayerischer Rundfunk, New York Times (WQXR), ORF1, Schweizer DRS2, Suisse Romande, Radio Clasica Espanola, MBC Sudcoreana. Spinto dal piacere del suonare assieme, l'ensemble ha collaborato con artisti di fama mondiale tra i quali Bruno Giuranna,”Quartetto Borodin”, “Quartetto Prazak”, Piero Farulli, Paul Szabo, Oscar Ghiglia, Danilo Rossi, Dieter Flury (1° Flauto dei Wiener Philarmoniker), Pietro De Maria, Alberto Nosè. In occasione del 25° anniversario, il “Quartetto di Venezia” ha ricevuto l’alto riconoscimento del Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano. Dall'agosto 2010 Giancarlo Di Vacri è la nuova viola del quartetto e sostituisce, dopo più di 25 anni di attività, Luca Morassutti.

 

GIAMPIERO SOBRINO

Diplomatosi giovanissimo in clarinetto col massimo dei voti,  grazie alle sue spiccate qualità tecnico musicali Giampiero Sobrino si impone da subito in importanti competizioni internazionali a Genova, Roma, Ancona, Palmi, Torino, Stresa, Martigny, Colmar e Parigi. A 20 anni è primo clarinetto solista nell’Orchestra Sinfonica della RAI di Torino e nell’Orchestra Filarmonica della stessa città, incarico ricoperto ininterrottamente fino al 1994 e, nel decennio successivo, presso l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona. Ha svolto attività didattica  nei Conservatori di Stato, nella Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo e in Master Class in Italia, Francia, Spagna e Canada, collaborando con formazioni da camera per una intensa attività concertistica e discografica. Ha seguito attivamente simposi di Direzione d’orchestra e di Fenomenologia della musica con i Maestri Carlo Maria Giulini e Serghiu Celibidache. La sua intensa attività artistica gli ha consentito di collaborare con i più grandi Direttori dei nostri tempi quali Solti, Bernstein, Giulini, Levine, Rostropovic, Maazel, Temirkanov, De Burgos, Muti, Sawallich, Mehta, Chailly, Sinopoli  e con compositori come  Berio,  Boulez, Donatoni e  Bussotti. E’ stato scelto da G. Bertini per ricoprire il ruolo di primo clarinetto solista  nell’Orchestra Filarmonica di Lisbona e da Celibidache per una importante tournée internazionale con la Schleswig-Holstein Orchestre. Il suo vastissimo repertorio lo ha portato, come clarinetto solista, nei più importanti Festival Internazionali: Biennale di Venezia e Zagabria, Festival Mozart  di Praga, Settembre Musicale di Torino, Festival d’Automne di Parigi, Panatenee,  Festival di Alicante e di Aix-en-Provence, Samobor e Alba Music Festival, International Festival of the Arts di New York e St. Petersburg Palaces, River Concert of Maryland, Schoenberg Center di Vienna e nelle Stagioni Sinfoniche di Roma (RAI, Istituzione Universitaria dei Concerti e Palazzo Lateranense), Zagabria (Vatroslav Lisinski Hall e Orchestra da Camera Croata), Napoli (Maggio Musicale), Padova (Solisti Veneti), National Orchestra of Canada, L’Aquila (Solisti Aquilani), Bangkok (Thailand Philharmonic), Verona (Teatro Filarmonico), San Pietroburgo (State Ermitage Orchestra), Salerno (Teatro Verdi), Montecarlo (Orchestra da Camera), Trieste e Pordenone (Teatro Verdi), Torino (RAI e Orchestra Filarmonica), Reggio Calabria (Teatro Cilea) eseguendo capolavori di Mozart, Salieri, Donizetti, Mercadante, Ponchielli, Weber, Rossini, Strauss, Bruch, Debussy, Copland, Finzi, Berio, Berstein, Shaw e le prime esecuzioni di Vacchi, Colla, Galalante e Bacalov. Nelle stagioni 2010 - 2011 eseguirà il Concerto di Mozart  con la Philarnonia Sudecka, con la New England Symphony  alla Carnegie Hall e con la Kiev Philarmonic Chamber Orchestra, il Concerto n° 2 di Weber con la Philarmonia di Sofia, di  Istambul e di Gerusalemme, il Concerto di Copland con l’Orchestra da Camera di Israele, con l’Orchestra di Montreal e con la Camerata Bohemica, le Variazioni di Rossini e il Concerto di Mercadante con la Czech National Symphony Orchestra e con la Filarmonica di Cannes  e  la Sonata  n° 1 di Brahms/Berio con la OFS di Hamilton.