PROGRAMMA

 

Johannes Brahms (1833-1897)

Sonata n. 3 in re minore per violino e pianoforte, op. 108

 

Maurice Ravel (1875-1937)

Sonata n. 2 in sol maggiore per violino e pianoforte

 

Sergej Prokofiev (1891-1953)

Sonata n. 2 in re maggiore per violino e pianoforte, op. 94 bis

 

Maurice Ravel 

Tzigane Rapsodia da concerto 

ANNA TIFU, violino

Vincitrice nel 2007 del prestigioso concorso internazionale George Enescu di Bucharest, Anna Tifu e’ considerata una delle migliori interpreti della sua generazione. Nata a Cagliari, a 8 anni vince il primo premio con Menzione Speciale di Merito alla Rassegna di Vittorio Veneto. Debutta a 11 anni come solista con l’orchestra National des Pays de la Loire, a dodici  alla Scala di Milano con il Concerto n.1 di Max Bruch. All’eta’ di quattordici anni vince il 1° premio al Concorso Internazionale Viotti Valsesia e nello stesso anno vince il 1° premio al Concorso Internazionale M.Abbado di Stresa. Ha studiato con Salvatore Accardo poi al Curtis Institute di Philadelphia con Aaron Rosand, Shmuel Ashkenazy e Pamela Frank e a Parigi dove ha ottenuto il diploma superiore di Concertista. Gli impegni più prestigiosi degli scorsi anni includono la partecipazione con l’Orchestra della Rai di Torino e Juraj Valcuha al Festival George Enescu di Bucharest, la Tournee’, sempre con l’Orchestra Rai in Russia, concerti al Teatro Filarmonico di Verona, al Khachaturian Festival di Yerevan, il debutto con Gustavo Dudamel e la Simòn Bòlivar Orchestra del Venezuela, l’apertura della Stagione Sinfonica al Teatro “La Fenice” di Venezia con Diego Matheuz, e il debutto con l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia diretta da Yuri Temirkanov. Ha collaborato con musicisti come Maxim Vengerov, Alexander Romanovsky, Boris Andrianov, Giuseppe Andaloro, Gloria Campaner, Pekka Kuusisto,l ‘attore statunitense John Malkovich e Andrea Bocelli, il quale nel 2011 ha invitato Anna come solista ospite in occasione di numerosi concerti in Italia e all’Estero. Anna Tifu è stata testimonial della campagna pubblicitaria 2011 di Alitalia, assieme a Riccardo Muti, Gabriele Tornatore e Eleonora Abbagnato. Suona il violino Antonio Stradivari “Marèchal Berthier”1716 ex Napoleone della Fondazione Canale di Milano.

JULIEN QUENTIN, pianoforte

Il pianista francese Julien Quentin si è confermato musicista versatile e di grande sensibilità, mettendo in luce maturità ed equilibrio. La sua straordinaria abilità musicale e la particolare chiarezza del suono, accoppiate con una tecnica impeccabile, lo rendono un artista ricercato sia come esecutore solista che come partecipe di complessi cameristici.  Ha esordito con pieno successo in concerti a Parigi (Salle Cortot), a Ginevra (Conservatoire Hall) e a New York (Bargemusic). Si è esibito come solista con le Orchestre Filarmoniche di Breslavia, Qatar e Córdoba sotto la direzione dei maestri Tommaso Placidi, Paul Biss, Jens Troester e Han-Na Chang.  Regolarmente invitato da numerosi festival internazionali, le partecipazioni di Quentin a manifestazioni in Europa comprendono Verbier, Lucerna, Gstaad, Montreux, Zermatt, Dresda, Braunschweig, Schwetzingen, Ludwigsburg, Mecklenburg Vorpommern, Beethovenfest Bonn, Radio France Montpellier, Saint Denis e Harrogate.  Anche negli Stati Uniti ha partecipato ai Festival di La Jolla, Ventura, Shandelee, Virginia Arts e Mostly Mozart. Suoi concerti sono stati radio- e teletrasmessi in Canada, Stati Uniti, Giappone e in tutta Europa. Per la musica da camera, Julien Quentin ha collaborato con entusiasmo con artisti come Nicolas Altstaedt, Emanuel Ax, Lisa Batiashvili, Measha Brueggergosman, Corey Cerovsek, Martin Fröst, Sol Gabetta, David Garrett, Nelson Goerner, Ilya Gringolts, Gary Hoffman, Angelica Kirchschlager, Lawrence Power, Dmitry Sitkovetsky, Sayaka Shoji, Kirill Troussov e Tatjana Vassiljeva.  Le sue tournèes internazionali lo hanno visto impegnato in America, Australia, Giappone, Medio Oriente ed Europa, dove ha tenuto concerti al Concertgebouw di Amsterdam, alla Wigmore Hall di Londra, presso il Louvre a Parigi, alla Baden-Baden Festspielhaus, alla Berlin Philharmonie, alla Gewandhaus di Lipsia, alla Konzerthaus in Vienna, presso Avery Fisher, Alice Tully e Carnegie Halls a New York. Quentin ha registrato per le etichette EMI Classics e Sony RCA.  Inoltre si è esibito come clavicembalista in concerto con Sarah Chang e la Verbier Festival Chamber Orchestra, e con Thomas Quasthoff sotto la direzione di Leonidas Kavakos. Durante la stagione 2013/14, la sua attività concertistica come solista e in complessi cameristici lo ha visto protagonista in Austria, Belgio, Cina, Francia, Germania, Italia, Giappone, Olanda, Corea del Sud, Spagna, Svizzera e in tutti gli Stati Uniti.  Nato a Parigi, Julien Quentin ha iniziato i suoi studi presso il Conservatorio di Ginevra sotto la guida di Alexis Golovine. Nel 2002, ha completato il suo Artist Diploma presso l’Università dell’Indiana avendo come insegnante Emile Naoumoff, e in questa Università ha occupato un ruolo di docente annuale come Istruttore Assistente, vedendosi assegnato il Presser Music Award. Nel 2003, ha conseguito il Graduate Diploma presso la Juilliard School, dove ha studiato con György Sándor. Inoltre ha lavorato sotto la direzione di Paul Badura-Skoda, Nikita Magaloff, György Sebök, e Earl Wild. Julien Quentin ora vive a Berlino. Con Emanuela Lucaci, Kevork Mourad e Norman Perryman, artisti che si esprimono nelle arti visive, egli esplora nuove idee artistiche creando collegamenti fra forme d’arte differenti. Quindi impegna i suoi interessi in diversi generi musicali attraverso la collaborazione con il compositore Justin Messina, i pianisti Francesco Tristano e Rami Khalifé, o il produttore Martin Wheeler, in progetti che spaziano dall’improvvisazione alla musica elettronica.

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