MUSICA NELLA RELAZIONE D’AIUTO

ATTIVITA’ ARTISTICA 2018

 

“medicina sanat animam per corpus

musica autem corpus per animam”

 

GIOVANNI PICO DELLA MIRANDOLA

 

Si ringrazia per l’ospitalità:

 

ISTITUTO ASSISTENZA ANZIANI DI VERONA

ASSOCIAZIONE AMICI DELL’HOSPICE DI COLOGNA VENETA

REPERTO DI ONCOLOGIA DEL POLICLINICO DI BORGO ROMA

 

ATTIVITA’ A CURA DELLA SOCIETA’ AMICI DELLA MUSICA DI VERONA

UNDICI DOMENICHE IN MUSICA 

 

Ore 10.30

 

Chiesa della sede di Villa Monga dell’Istituto Assistenza Anziani di Verona, 11 appuntamenti destinati agli ospiti. 

 

ARTISTI:

RICCARDO CERVATO, chitarra   STEFANO GERARD, violino    DANIELA ADAMI, fisarmonica    ALESSANDRO PEGORARO, violoncello    MICHELE FONTANA, organo    CARLO FONTANA, tromba    STEFANO ARDUINI, violoncello    DIEGO BURATTO, tenore    ANDREA CORTELLAZZO, pianoforte    MARA LIEPINA, soprano    VITTORIA PRIMAVERA, pianoforte    NICOLO’ ZANOLLA, liuto    CHIARA PIZZOLI, soprano    EMANUELE ZANFRETTA, oboe

 

 

 

TEATRO RISTORI DI VERONA

DICEMBRE 2018

 

Presentazione del libro “Communty Music Therapy” di Paolo Alberto Caneva e Stefania Mattiello.  

ORCHESTRA INTERETNICA MOSAIKA

direttore

MARCO PASETTO

(con la partecipazione di giovani musicisti ospiti del CERRIS di Verona)

 

 

GIORNATA DEL SOLLIEVO

27 maggio 2018, ore 11

 

Chiesa dell sede di Villa Monga dell’Istituto Assistenza Anziani di Verona 

Primo degli 11 appuntamenti destinati agli ospiti 

 

 

Strutture nelle quali sono previsti concerti in decentramento:

 

Istituto Ass. Anziani: Casa di Soggiorno “Don Steeb”  Centro Alzheimer Verona

Centro diurno S.Caterina
Hospice di Marzana 
Reparto di Oncologia del Policlinico di Borgo Roma/Verona (Progetto Convivio)

 

La musica gode di una collocazione di tutto rilievo nell’ambito della relazione d’aiuto. Infiniti sono gli indicatori circa la valenza “terapeutica” della musica provenienti dai più disparati ambiti del sapere, dalla mitologia e dalle cosmogonie di ogni latitudine ai più aggiornati esiti della ricerca, dalla filosofia alla sociologia, dall’antropologia alle neuroscienze sino alle biografie e all’impegno di illustri musicisti e di prestigiosi medici. Si tratta di una declinazione della musica che, viste le premesse, meriterebbe certamente una più sistematica e approfondita attività di ricerca. Su una cosa, tuttavia, si registra piena concordanza di opinione fra ricercatori, clinici e operatori sanitari: la musica contribuisce a migliorare significativamente la qualità della vita di ospiti, famigliari e operatori di qualsivoglia struttura assistenziale; superfluo sottolineare la valenza di recupero della sfera emozionale quando non addirittura cognitiva che avviene quando si tratta di ospiti anziani. Ed è proprio in questa ottica che si colloca l’impegno della Società Amici della Musica di Verona a partire dalla stagione 2018. Ed è certamente nella stessa ottica che si è collocata e si colloca l’attività nei luoghi di cura che il Conservatorio Statale di Musica E.F. Dall’Abaco di Verona realizza con i propri allievi e docenti a partire dal 1998. Tale attività è stata ed è elemento costitutivo e distintivo del Dipartimento Sperimentale di Musicoterapia del Conservatorio ed è curata attualmente dalla Prof.ssa Sabrina Reale d’intesa con il Dott. Paolo Alberto Caneva e il M° Gianantonio Mutto. Proprio a sottolineare la comunione di nobili intenti fra le due istituzioni si è concordato di presentare in un’unica pubblicazione le attività che vengono realizzate in questo ambito, accomunate altresì dai connotati di qualità artistica delle proposte. Confidiamo di essere, con ciò, esempio per tutti coloro che hanno il privilegio di occuparsi di musica e che sino ad ora non hanno considerato quanto possa essere gradito e importante un suono nel silenzio della sofferenza. Così la musica, oltre che irrinunciabile decoro per i momenti di festa, strumento di crescita civile e di elevazione spirituale per tutti, può diventare sollievo per i momenti bui, un ponte fra il dentro e il fuori i luoghi della sofferenza, per non dimenticare, per non voltare meschinamente il capo dall’altra parte di fronte a chi vive un momento transitorio o definitivo di difficoltà o va incontro al tramonto della propria vita. 

Il primo appuntamento sarà per domenica 27 maggio. L’ultima domenica del mese di maggio è la Giornata del Sollievo, dedicata alla promozione delle Cure Palliative in ambito oncologico e non solo. Come da tradizione (per il Conservatorio) alle ore 11.00 verrà realizzato un concerto presso il Teatro Comunale di Cologna Veneta e, contemporaneamente, studenti del corso di Specializzazione in Musicoterapia intratterranno ospiti, famigliari e operatori dell’Hospice di Cologna Veneta e dell’Hospice di Marzana. La società Amici della Musica contribuirà ad ingrandire questo inedito ponte musicale dando vita al primo degli 11 appuntamenti che realizzerà nel corso dell’anno presso la Chiesa della sede di Villa Monga dell’Istituto Assistenza Anziani di Verona. Nel mese di dicembre, presso il teatro Ristori, a conclusione di questa parte della 109 stagione concertistica, verrà presentato il primo libro in italiano sulla Communty Music Therapy, una  declinazione della musicoterapia che ha come focus favorire l’integrazione, l’integrazione fra diverse abilità ma anche fra diverse culture, diverse etnie, con l’utilizzo della musica, meglio del “fare musica”, del fare musica insieme. Ospite sarà, fra gli altri, l’Orchestra Interetnica Mosaika di Marco Pasetto che “integrerà” al proprio interno alcuni ragazzi del CERRIS che già vengono seguiti in quella struttura da animatori musicali.

Un grazie di cuore a tutti gli artisti, uno più grande a tutti coloro che lavorano per rendere possibili queste iniziative  e non appaiono in nessuna locandina e uno più grande ancora ai destinatari delle stesse, un grazie per i loro indimenticabili sorrisi.

 

Il Direttore Artistico 

 

Romildo Grion