Johannes Brahms (1833 – 1897)

15 ROMANZE DA “LA BELLA MAGELONE" OP. 33

 

Keinen hat es noch gereut 

Traun! Bogen und Pfeil sind gut 

Sind és Schmerzen, sind es Freuden

Liebe kam aus fernen Landen 

So willst du des Armen 

Wie soli ich die Freude 

War es dir 

Wir müssen uns trennen 

Ruhe, Süssliebchen 

Werzweiflung 

Wie schnell verschwindet 

Muss es eine Trennung geben 

Sulima 

Wir froh und frisch 

Treue Liebe dauert lange 

 

 

FRANCESCO DE POLI, baritono

GIULIANA CORNI,  pianoforte

MATTEO SPIAZZI, narratore

 

 Concerto in forma narrativa per baritono, pianoforte e voce recitante su testi di Ludwig Tieck

Composte in un arco temporale che va da1 1861 a1 1868, Le Romanze op.33 furono dedicate al cantante ed amico Julius Stockhausen, con il quale lo stesso Brahms 1e esegui in pubblico durante una toume'e di concerti. Esse testimoniano 1a grande attrazione che legava il compositore alla letteratura d’avventura e cavalleresca; 1’opera e infatti tratta dalla “Meravigliosa storia d’amore della bella Magelone e del conte Pietro di Provenza dalle chiavi d’argento”, poema cavalleresco scritto da Bernardo di Treviri, canonico di Maguelonne, alla fine del XII° secolo, trovando vasta diffusione in tutta Europa fino al Cinquecento , tanto che ne furono stampate versioni in italiano, spagnolo, portoghese, russo, norvegese e tedesco. Nel XIX° secolo, sotto l’impulso della riscoperta del folklore e delle antiche leggende, l’opera destò l’interesse, tra gli altri, del poeta tedesco L. Tieck, che nel 1812 riprese, modificandola in parte, la trama della leggenda, ricavandone un romanzo con l’inserimento di 17 poesie a commento delle vicende e dei sentimenti dei protagonisti. Brahms trovò musicalmente interessanti queste poesie che declinano tutte le sfumature del sentimento amoroso e ne scelse 15, facendone dei capolavori musicali di grande varietà, pur mantenendo un’unità psicologica e poetica esemplare. Forse il titolo di Romanze e non di Lieder allude non solo all’origine popolare della fonte letteraria, ma anche alla libertà stilistica che accosta forme diverse senza rinunciare al virtuosismo sia vocale sia pianistico, con una ricchezza espressiva degna del Brahms più maturo. Trattandosi di brani a commento di un racconto, risulta felicemente opportuno intercalare 1’esecuzione musicale con la narrazione della vicenda, per poter apprezzare pienamente le atmosfere emotive evocate dai testi e descritte in modo poliedrico e cangiante dalla musica.