PROGRAMMA

 

 

Antonín Dvorˇák (1841-1904)

Sonatina in Sol maggiore per violino e pianoforte, op.100

 

César Franck (1822-1890)

Sonata in La maggiore per violino e pianoforte

 

Niccolò Paganini (1782-1840)

Variazione per violino solo: “Nel cor più non mi sento”

 

Camille Saint-Saëns (1835-1921)

Havanaise op.83

 

Henryk Wieniawski (1835-1880)

Thème Original Varié op. 15 

 

ZIYU HE, violino

Il giovane violinista cinese Ziyu He ha recentemente attirato grande attenzione su di sé intraprendendo una carriera internazionale. L’attuale stagione vede il debutto, uno tra più giovani solisti di sempre, con i Wiener Philharmoniker diretti da Adam Fischer al Musikverein con il Secondo Concerto di Bartok. Nel 2014 Ziyu He ha vinto il primo premio rappre- sentando l’Austria all’Eurovision Young Musician’s Competition di Colonia, concorso trasmesso in TV in tutta Europa. Nel 2015 ha vinto il primo premio al Concorso Mozart di Zhuhai, in Cina, e il primo premio all’International Instrumental Competition di Markneukirchen, in Germania. Nel febbraio 2016 si è aggiudicato il primo posto e il premio come miglior interprete di una nuova commissione all’International Mozart Competition di Salisburgo. Solo due mesi dopo ha vinto il primo premio nella categoria Senior e tre ulteriori premi al prestigioso Concorso Yehudi Menuhin di Londra. Questa affermazione è stata seguita da un secondo posto e da un premio speciale al Concorso Leopold Mozart di Augsburg e da altri premi internazionali ottenuti al Concorso Kloster Schöntal e alla Louis Spohr Competition a Weimar. Nel giugno 2012 gli è stato assegnato il Szymon Goldberg Award dall’Ac- cademia Musicale di Messen. Ha inoltre ottenuto premi all’International Summer Academy del Mo- zarteum nel 2011 ed è stato invitato ad eseguire la Ciaccona di Bach al Concerto dedicato ai premiati del Festival di Salisburgo. Ziyu He si è già esibito in concerto in Gran Bretagna, Svizzera, Israele, Francia, Spagna, Germania, Svezia e Italia. Ha mostrato tutto il suo talento nei concerti di apertura del Festival di Salisburgo nel 2011, 2012 e 2013 e si è esibito al Leopold Mozart Centre dell’Uni- versità di Augsburg così come alla Schumann House di Lipsia in un concerto dedicato a Niccolò Paganini. Ha debuttato con Orchestra a Qingdao, sua città na- tale, nel 2012 con la locale Orchestra Sinfonica; nel novembre 2014 ha eseguito il Secondo Concerto di Proko ev con l’Orchestra Sinfonica dell’Università del Mozarteum diretta da Hans Graf. Ziyu He è nato nel 1999 a Qingdao e ha intrapreso lo studio del violino all’età di cinque anni con il suo primo insegnante, professor Xiangrong Zhang. Nel 2010 è stato notato dal professor Paul Roczek del Mozarteum di Salisburgo, che ne ha riconosciu- to l’eccezionale talento e il grandissimo potenzia- le artistico, invitandolo a studiare a Salisburgo e a partecipare all’International Summer Academy. Ziyu He vive a Salisburgo dal 2011 e studia violi- no con il professor Paul Roczek e viola con il pro- fessor Thomas Riebl, entrambi all’Università del Mozarteum. Ha partecipato a masterclass con Ivry Gitlis, Ani Schnarch, Schmuel Ashkenasi, Vadim Gluzman, Chaim Taub, Petru Munteanu a Keshet Eilon (Israele) e a Salisburgo. Suona uno Stradivari “Schneiderhan” del 1715 gentilmente concessogli dalla Beare’s Internatio- nal Violin Society. 

CHRISTOPHER HINTERHUBER, pianoforte

Nato in Austria, Christopher Hinterhuber ha stu- diato con Alex Papenberg, Rudolf Kehrer, Lazar Berman, Avo Kouyoumdjian e Heinz Medjimo- rec presso l’Università per la Musica e le Arti Per- formative a Vienna e, in seguito, all’Accademia “Incontri col Maestro” di Imola, dove ha potuto apprendere ulteriormente da artisti quali Oleg Maisenberg e Vladimir Ashkenazy. Ha vinto nu- merosi premi e riconoscimenti nei Concorsi pia- nistici internazionali di Lipsia, Saarbrücken, Pre- toria, Zurigo e Vienna, tra gli altri. “Una delle migliori e più affascinanti registrazioni di pianoforte dell’anno”, ha scritto la rivista tedesca Fono Forum in merito al suo CD di Sonate e Rondò di Carl Philipp Emanuel Bach; in seguito la sua registra- zione con brani per pianoforte e orchestra di Hum- mel è stata “Editor’s Choice” della famosa rivista in- glese Gramophone. Un’altra registrazione che gli ha guadagnato l’attenzione internazionale è stata la re- gistrazione di tutti i Concerti per pianoforte di Ferdi- nand Ries con la New Zealand Symphony Orchestra, la Liverpool Royal Philharmonic e altre orchestre. In qualità di “Rising Star” 2002/2003, si è esibito con la violinista Patricia Kopatchinskaja per se- rie musicali internazionali, alla Carnegie Hall di New York e in tutti i più importanti centri musi- cali di Europa. Gli ultimi anni lo hanno visto suo- nare per rinomati festival quali lo Schleswig-Hol- stein-Festival in Germania, Stiriarte di Graz, Carinthischer Sommer di Ossiach, Mozartwoche di Salisburgo, Schubertiade di Schwarzenberg, il Festival Pianistico della Ruhr, etc. Ha collaborato con direttori del calibro di Vladimir Ashkenazy, Kirill Karabits, Jakub Hrusa, Bertrand de Billy, Sylvain Cambreling, Beat Furrer, Howard Grif ths, Yakov Kreizberg, Christian Arming, Adrian Leaper, Andrés Orozco Estrada, Dennis Russell Davies, Ari Rasilainen, Hubert Soudant, Alfred Eschwé e Bruno Weil e con orchestre quali la Sinfonica di Vienna, il Klangforum di Vienna, i Wiener Virtuosen, l’Orchestra da camera di Vien- na e Zurigo, la MDR Orchestra di Lipsia, la Royal Liverpool Philharmonic, la Sinfonica di Bourne- mouth, la New Japan Philharmonic, l’Orchestre Philharmonique de Luxembourg, la Philharmonia di Praga, la Mozarteum Orchestra di Salisburgo e la New Zealand Symphony Orchestra. Un progetto speciale è stato la registrazione del suo- no (Schubert, Rachmaninov, Schönberg) e la ripresa video delle sue mani per il lm franco-austriaco “La pianiste”, basato su un romanzo di Elfriede Jelinek e diretto da Michael Haneke, che è stato insignito del Gran Premio della Giuria a Cannes nel 2001. Oltre alla sua attività come solista, la musica da camera è una parte importante della vita musica- le di Christopher Hinterhuber, per esempio come membro del famoso Trio Altenberg, che ha una propria serie in il Musikverein di Vienna; dal 2017 suona anche nell’acclamato Quintetto “Philhar- monic Five” con cui ha pubblicato un primo CD per Sony Classical nel gennaio 2018. Christopher Hinterhuber tiene regolarmente ma- sterclass in tutto il mondo ed è Professore di pia- noforte all’Università per la Musica e le Arti per- formative di Vienna.